storia o mito

La figura misteriosa del mare: il racconto dei pescatori di Cornino

Nel piccolo borgo di Cornino, i pescatori hanno sempre vissuto in simbiosi con il mare. Non c’è mai stata una vera tonnara come quelle di Favignana o di Scopello, ma la pesca del tonno era comunque un evento importante, anche per le comunità vicine. Quando i tonni si avvicinavano alla costa, i pescatori di Cornino si univano a quelli di Custonaci per costruire reti e organizzare le “calate”.

Una tradizione poco conosciuta era il “Patto del Mare”. Prima di ogni stagione, il capo dei pescatori, detto rais, portava un’offerta simbolica al mare: pane, vino e olio, donati alla natura come segno di rispetto. Si diceva che, senza questa cerimonia, il mare avrebbe trattenuto i suoi doni o, peggio, si sarebbe ribellato.

Un anno, però, il patto fu interrotto. Una compagnia straniera, venuta da lontano, convinse i pescatori a sperimentare un metodo più intensivo: reti più grandi, barche più pesanti, senza bisogno di antiche superstizioni. I giovani, attratti dalla promessa di guadagni rapidi, accettarono, ma gli anziani del borgo si rifiutarono, temendo che il mare non avrebbe perdonato l’arroganza.

La prima calata fu un successo: le reti tornarono piene come mai prima. Ma presto iniziarono a succedere strane cose. I pesci scomparvero dalle acque di Cornino, e i pescatori dovettero spingersi sempre più al largo, rischiando tempeste e correnti imprevedibili. Una notte, una barca non tornò.

L’unico sopravvissuto, ritrovato su una spiaggia tre giorni dopo, raccontò di aver visto una figura nelle onde, una donna avvolta da un velo di schiuma marina. La figura gli aveva sussurrato: “Il mare ricorda tutto. Restituite ciò che non vi appartiene.”

Da allora, i pescatori di Cornino tornarono alla tradizione del Patto del Mare. Anche se la pesca non fu più così abbondante come quell’anno fatale, nessuno osò più rompere il legame con le antiche usanze. Ancora oggi, qualcuno giura di vedere, nelle notti di luna piena, una figura bianca che osserva la costa, forse per assicurarsi che gli uomini non dimentichino mai il rispetto dovuto al mare.