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Macari: Dove l’Amore Eterno Incontra i Tramonti Siciliani

Nelle terre incontaminate di Macari, un piccolo borgo incastonato tra il mare turchese e le colline siciliane, si narra di una storia d’amore destinata a vivere per sempre nei colori dei tramonti.

Erano i primi anni del Novecento, e il piccolo villaggio era abitato da pescatori e contadini. Tra questi, c’era Rosa, una giovane donna con capelli neri come l’ebano e occhi verdi che riflettevano le sfumature del mare. Rosa era conosciuta per la sua bellezza, ma anche per la sua riservatezza: preferiva trascorrere le giornate aiutando la madre nei campi o leggendo poesie sotto un grande carrubo che si affacciava sulla costa.

Una sera d’estate, durante la festa di San Giovanni, Rosa incontrò Salvatore, un giovane pescatore appena tornato da un lungo viaggio di pesca. Salvatore era affascinato da Rosa fin dal primo momento in cui i loro sguardi si incrociarono tra le luci tremolanti delle lanterne. Anche Rosa sentì qualcosa di speciale: quel giovane dagli occhi scuri e profondi sembrava diverso dagli altri.

Iniziarono a incontrarsi di nascosto, lontano dagli occhi indiscreti del villaggio. Salvatore la portava spesso alla Baia Santa Margherita, un luogo che sembrava rubato al paradiso, dove il mare si fondeva con il cielo in un abbraccio eterno. Lì, sotto il cielo stellato, le raccontava storie del mare e prometteva che, un giorno, l’avrebbe portata con sé a scoprire il mondo.

Ma non tutti erano felici di questo amore. Il padre di Rosa, un uomo severo e tradizionalista, aveva già deciso che sua figlia avrebbe sposato un ricco commerciante di Palermo. Quando scoprì della relazione tra Rosa e Salvatore, proibì alla ragazza di vederlo.

Disperati ma determinati, i due giovani decisero di fuggire insieme. Una notte, con il cuore in tumulto, si diedero appuntamento sulla scogliera di Macari. Salvatore aveva preparato una piccola barca per portarli lontano, verso una nuova vita.

Ma il destino aveva altri piani. Una tempesta improvvisa si abbatté sulla costa, e il mare, che fino a quel momento era stato loro alleato, divenne un nemico implacabile. Rosa arrivò sulla scogliera e vide Salvatore lottare contro le onde per raggiungerla. Il vento urlava e le onde si infrangevano furiose contro le rocce. Nonostante gli sforzi, Salvatore fu trascinato via dal mare.

Rosa rimase sulla scogliera tutta la notte, aspettando che il suo amore tornasse, ma il mattino portò solo silenzio. Distrutta dal dolore, giurò che non avrebbe mai lasciato quel luogo, perché lì sentiva ancora la presenza di Salvatore.

Da allora, ogni sera, al tramonto, Rosa si sedeva sulla scogliera e guardava il sole sparire nel mare, certa che quei colori intensi fossero il saluto di Salvatore. Si narra che il suo spirito viva ancora lì, e che i tramonti di Macari siano così straordinari perché raccontano la loro storia d’amore: un amore che, anche se spezzato, è rimasto eterno.

Oggi, chi si reca a Macari al tramonto può percepire un’atmosfera speciale, quasi magica. E se guardi bene, potresti vedere una figura femminile seduta sulla scogliera, con lo sguardo perso verso l’orizzonte, dove il cielo abbraccia il mare.

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