San Vito Lo Capo, oggi conosciuto per la sua spiaggia dorata e le acque cristalline, custodisce un segreto antico: il Santuario-Fortezza di San Vito Martire, un edificio imponente che domina il cuore del borgo. Questo luogo sacro non è solo un simbolo di fede, ma anche una roccaforte difensiva, testimone di assedi, miracoli e misteriosi avvistamenti. Due degli elementi più affascinanti del santuario sono il Torrazzo e la Torre, che hanno alimentato storie e leggende per secoli.
Un Santuario che è anche una Fortezza
Il Santuario di San Vito Martire nasce nel XIII secolo come semplice cappella dedicata al santo, un giovane cristiano che, secondo la tradizione, giunse in Sicilia per sfuggire alle persecuzioni romane. Nel tempo, a causa delle continue incursioni saracene, la chiesa venne fortificata e divenne una vera e propria fortezza nel XV secolo, con mura spesse, feritoie e torri di avvistamento per proteggere il borgo dagli attacchi dal mare.
Il Torrazzo: il Custode di San Vito
Uno degli elementi più iconici del santuario è il Torrazzo, una possente struttura difensiva che fungeva da torre di guardia. Dalla sua sommità, i sentinelli scrutavano l’orizzonte per avvistare le vele nemiche e, in caso di pericolo, davano l’allarme alla popolazione.
La Leggenda della Luce di San Vito
Secondo un’antica leggenda, durante un assedio da parte dei pirati barbareschi, i pochi uomini rimasti nel santuario erano ormai rassegnati alla sconfitta. Ma proprio mentre i corsari stavano per attaccare, una luce accecante esplose dal Torrazzo, avvolgendo l’intera fortezza. I pirati, spaventati, credettero di trovarsi di fronte a una manifestazione divina e fuggirono via. Da allora, alcuni fedeli giurano di aver visto, nelle notti più oscure, una fioca luce brillare misteriosamente dalla sommità del Torrazzo.
La Torre del Santuario e il Mistero del Pellegrino Scomparso
Accanto al Torrazzo si erge la Torre del Santuario, un’altra struttura difensiva che serviva per avvistare le navi nemiche e proteggere il luogo sacro. Oggi, la torre è una delle parti più affascinanti del santuario e offre una vista spettacolare sulla cittadina e sul mare.
La Storia del Pellegrino Scomparso
Un tempo, il santuario era una meta di pellegrinaggio per i fedeli che venivano a chiedere grazie e miracoli a San Vito. Si racconta che un giovane pellegrino, arrivato a San Vito Lo Capo per compiere il suo voto, fosse stato visto salire sulla torre per ammirare il panorama. Ma quando gli altri pellegrini cercarono di richiamarlo, non c’era più traccia di lui.
Alcuni dicono che sia caduto nel vuoto e che il mare lo abbia inghiottito. Altri sostengono che San Vito stesso lo abbia preso con sé, premiandolo per la sua fede. Ancora oggi, nelle notti di vento, c’è chi afferma di sentire una voce sussurrare preghiere nel silenzio, come se lo spirito del pellegrino fosse rimasto legato alla torre per l’eternità.
Il Santuario Oggi: Tra Fede e Mistero
Oggi, il Santuario-Fortezza di San Vito Lo Capo è una delle attrazioni più suggestive della cittadina. Al suo interno custodisce una preziosa statua di San Vito, oltre a ex voto lasciati dai marinai e dai pescatori che si affidano alla protezione del santo.
Visitare il Torrazzo e la Torre significa non solo immergersi nella storia di San Vito Lo Capo, ma anche lasciarsi affascinare dalle leggende e dai misteri che ancora avvolgono questo luogo. E chissà, magari alzando lo sguardo di notte, potreste scorgere quella strana luce che, secondo la leggenda, continua a proteggere il borgo dai pericoli del mare…

